ABRUZZO E MOLISE, MARETTI: SUBITO STATO DI EMERGENZA E INTERVENTI URGENTI PER SALVARE LE FILIERE AGROALIMENTARI

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8 aprile 2026

Abruzzo e Molise, Legacoop Agroalimentare: "Subito stato di emergenza e interventi urgenti per salvare le filiere"

 

  • Eventi meteo estremi e fenomeni di dissesto idrogeologico, mettono a dura prova il sistema agricolo e cooperativo dei territori
  • Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "Il rischio isolamento e l'aumento dei costi legati all'utilizzo di percorsi alternativi stanno incidendo significativamente sulle attività agricole. In questi territori operano cooperative di rilievo nazionale, con produzioni di alta qualità e filiere consolidate"
  • Chiara Iosue (Legacoop Molise) "Occorrono interventi tempestivi. Regione e Governo forniscano risposte rapide e concrete a questa emergenza"
  • Luca Mazzali (Legacoop Abruzzo), "Viabilità critica per il collegamento tra Abruzzo, Molise e Puglia, e' necessario prevedere contributi per le aziende che effettuano servizi logistici in quanto sostengono extra costi enormi".

ROMA, 8 aprile 2026 Le gravi criticità che intessano in queste ore Abruzzo e Molise, tra eventi meteo estremi e fenomeni di dissesto idrogeologico, mettono a dura prova il sistema agricolo e cooperativo dei territori. Per questo Legacoop Agroalimentare e Legacoop Molise si uniscono alle associazioni agricole e lanciano un appello alle istituzioni affinche' si attivino con la massima urgenza tutte le procedure necessarie a sostenere le imprese colpite.

In particolare, viene chiesta l'immediata attivazione, da parte della Regione Molise, delle procedure di accertamento e quantificazione dei danni subiti dalle aziende agricole e dalle aree rurali. Ma chiedono anche la tempestiva delimitazione dei territori interessati dagli eventi calamitosi e la successiva trasmissione al ministero dell'Agricoltura della proposta di declaratoria di eccezionale avversità atmosferica. Viene inoltre sollecita l'adozione di ulteriori misure straordinarie, anche attraverso strumenti regionali di emergenza, per garantire continuità operativa alle imprese.

"Gli eventi calamitosi dei giorni scorsi su Abruzzo e Molise e, soprattutto, la ripresa dell'attività della frana di Petacciato dimostrano ancora una volta la fragilità del nostro territorio e quanto questo sia esposto a fenomeni meteo estremi sempre più frequenti", dichiara il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti.

"Si tende spesso a valutare il costo delle politiche di prevenzione, ma in situazioni come questa emerge con evidenza il prezzo economico dell'interruzione dei collegamenti stradali e ferroviari lungo la dorsale adriatica, con pesanti ricadute sull'intero sistema produttivo", prosegue Maretti.

Le difficoltà non riguardano solo i danni diretti alle colture, già compromesse dalle abbondanti piogge, ma anche le conseguenze logistiche. "Il rischio isolamento e l'aumento dei costi legati all'utilizzo di percorsi alternativi stanno incidendo significativamente sulle attività agricole. In questi territori operano cooperative di rilievo nazionale, con produzioni di alta qualità e filiere consolidate", sottolinea il presidente Maretti.

A preoccupare e' anche l'imminente avvio delle produzioni primaverili: "Stiamo affrontando difficoltà logistiche importanti, ma temiamo un ulteriore peggioramento con l'arrivo delle nuove produzioni, sia sul piano agricolo sia su quello della distribuzione".

La presidente di Legacoop Molise, Chiara Iosue, ribadisce la necessità di interventi tempestivi: "Ci uniamo alla richiesta delle altre associazioni affinche' Regione e Governo forniscano risposte rapide e concrete a questa emergenza".

Situazione critica per la logistica in Abruzzo, come evidenzia il presidente regionale di Legacoop Luca Mazzali, "una criticità legata al collegamento tra Abruzzo, Molise e Puglia con la necessità, in attesa del ripristino della viabilità ordinaria, che siano previsti contributi per le aziende che effettuano servizi logistici in quanto sostengono extra costi enormi".

Infine, Maretti richiama l'attenzione sui provvedimenti nazionali in corso: "Considerata l'urgenza del momento, chiediamo di valutare l'opportunità di intervenire sui provvedimenti in discussione per il ciclone "Henry", integrandoli fin da subito con questa nuova emergenza regionale".

Legacoop Agroalimentare conferma la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per la raccolta e la trasmissione delle segnalazioni provenienti dalle cooperative associate, offrendo supporto tecnico per una gestione efficace e tempestiva della crisi.

 




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