Alleanza Cooperative Pesca: Bene l'attenzione all'agricoltura, ma la pesca e l'acquacoltura rischiano un taglio del 63%: servono risposte urgenti
Pesca e acquacoltura
PAC, l'Alleanza
Cooperative Pesca: "Ora serve un impegno concreto anche per la pesca e
l'acquacoltura"
Bene l'attenzione
all'agricoltura, ma la pesca e l'acquacoltura rischiano un taglio del 63%:
servono risposte urgenti
Apprezzato
l'impegno fondamentale del Ministro Lollobrigida a dicembre in Europa per il
settore ittico, ora si prosegua su quella strada
Roma, 7 febbraio 2026 - In merito alle recenti dichiarazioni del Ministro
dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco
Lollobrigida, sull'evoluzione del negoziato europeo relativo alla Politica
Agricola Comune (PAC) per il periodo 2028-2034, l'Alleanza delle Cooperative
Italiane Pesca (AGCI Pesca e Acquacoltura, Confcooperative FedAgriPesca,
Legacoop Agroalimentare) prende atto con attenzione degli annunciati sviluppi
che riguardano il comparto agricolo.
Tali risultati confermano l'importanza di mantenere alta l'attenzione sul
settore primario e sulla necessità di garantire risorse adeguate per sostenere
le sfide ambientali, economiche e sociali che esso affronta. In questo
contesto, riteniamo fondamentale che analoga attenzione venga riservata anche
al comparto della pesca e dell'acquacoltura, che rappresenta un pilastro
essenziale della sovranità alimentare, della tutela delle comunità costiere e
della gestione sostenibile delle risorse marine.
Va riconosciuto, in tal senso, l'ottimo lavoro svolto dal Ministro Lollobrigida
nel mese di dicembre in sede europea, dove ha saputo rappresentare con
determinazione le istanze del settore ittico italiano, contribuendo a riportare
al centro del dibattito europeo le esigenze della pesca e dell'acquacoltura.
Alla luce delle attuali previsioni sul prossimo periodo di programmazione
(Fondo unico europeo 2028-2034) che indicano una riduzione di circa il 63%
delle risorse destinate alla pesca e all'acquacoltura, auspichiamo che si possa
giungere quanto prima a un riequilibrio delle dotazioni finanziarie, in linea
con il riconoscimento del valore strategico del settore ittico per l'Italia e
per l'Unione Europea.
L'Alleanza delle Cooperative Italiane Pesca continuerà a lavorare in modo
costruttivo con le istituzioni nazionali ed europee affinche' anche la pesca e
l'acquacoltura possano beneficiare di un quadro di sostegno stabile, coerente e
capace di sostenere la competitività delle imprese cooperative del mare.