DONNE IN AGRICOLTURA, LEGACOOP AGROALIMENTARE: "PIU' PROTAGONISTE NELLA GOVERNANCE E SERVIZI PER LE AREE RURALI"
NotiziePiù protagonismo femminile nella governance delle cooperative. Fondamentale investire nei servizi delle aree rurali
- Per
Ilaria Franchini e Sara Guidelli, valorizzare le
imprenditrici e favorire il ricambio generazionale richiede maggiore
partecipazione nelle cooperative e investimenti nel welfare rurale.
L'obiettivo e' il 40% di rappresentanza femminile.
ROMA,
15 ottobre 2026 - In occasione della
Giornata internazionale delle donne rurali, Legacoop Agroalimentare sottolinea
il contributo fondamentale delle donne alla crescita, all'innovazione e alla
sostenibilità delle imprese agricole e dei territori rurali, richiamando la necessità
di valorizzarne sempre più il ruolo anche nella governance delle cooperative.
"Le donne sono già
protagoniste dell'agricoltura italiana: gestiscono imprese, innovano, investono
e contribuiscono alla tenuta economica e sociale delle comunità rurali. Ma
questo protagonismo non trova ancora una corrispondenza adeguata nei luoghi
della rappresentanza", dichiara Ilaria Franchini, responsabile per le
Pari Opportunità di Legacoop Agroalimentare. "Anche nella cooperazione dobbiamo
fare un passo avanti, rafforzando la partecipazione delle imprenditrici alla
vita delle cooperative e creando percorsi che favoriscano l'assunzione di responsabilità
nella governance e nella rappresentanza. Ancora oggi donne pienamente coinvolte
nella conduzione delle aziende agricole delegano agli uomini della famiglia la
partecipazione alla vita cooperativa: superare questa dinamica significa
valorizzare competenze che già esistono e rinnovare la nostra classe dirigente.
A questo si lega il
ricambio generazionale: dobbiamo creare le condizioni perche' sempre più giovani
donne possano scegliere di investire e diventare imprenditrici in agricoltura.
La cooperazione può accompagnarle con reti, formazione, innovazione e servizi.
Più donne protagoniste significa una cooperazione più forte e un'agricoltura
con più futuro
"L'obiettivo del 40% di
rappresentanza femminile che Legacoop si e' posta rappresenta uno stimolo
importante per tutto il nostro sistema", sottolinea Sara Guidelli,
direttrice generale di Legacoop Agroalimentare. "Ma dobbiamo essere consapevoli
che senza una risposta complessiva ai bisogni delle aree rurali, in particolare
sul fronte dei servizi sociali e di cura, sarà difficile raggiungerlo in tempi
brevi. La carenza di asili nido, servizi per l'infanzia, assistenza agli
anziani e presidi sociosanitari di prossimità continua a gravare soprattutto
sulle donne, limitandone le opportunità di partecipazione alla vita
imprenditoriale e associativa. Investire nel welfare rurale significa creare le
condizioni concrete per una maggiore presenza femminile nei luoghi decisionali
e, al tempo stesso, sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori".
"Valorizzare il protagonismo delle donne, rafforzarne la
presenza nella governance e migliorare la qualità della vita nelle aree rurali
sono obiettivi che devono procedere insieme", concludono Guidelli e Franchini.