I vini della Provincia di Latina incontrano il Mondo e conquistano Mr. Steven Spurrier!

Vitivinicolo
24 luglio 2017

A Barolo, durante il Progetto Vino del Festival Collisioni, degustazione tecnica organizzata dalla Strada dei Vini, dell'Olio e dei Sapori della Provincia di Latina

"Verrò presto a trovarvi", ha salutato così i produttori di vino della Provincia di Latina Mr. Steven Spurrier, uomo-simbolo della rivista inglese Decanter e tra i più raffinati critici del vino a livello mondiale. Anche un personaggio di questo livello, profondo conoscitore di tutti i più grandi territori del vino del mondo, e' stato conquistato dalla novità rappresentata dalle bellezze e dai vini portati a Barolo, lunedì 17 luglio nell'ambito del Progetto Vino del Festival Collisioni, dalla Strada dei vini dell'olio e dei sapori della Provincia di Latina. 
Una degustazione professionale moderata dallo stesso Spurrier insieme a Levi Dalton, giornalista americano autore del seguitissimo blog-podcast "I'll Drink to that", e al giornalista Fabio Ciarla, che ha fatto in parte da ambasciatore dei vini del Lazio essendo ormai ospite fisso da quattro anni a Collisioni. Protagonisti i vitigni autoctoni dell'area sud del Lazio come Bellone, Malvasia e Moscato di Terracina (ma anche Grechetto e Malvasia Puntinata) per i bianchi mentre per i rossi spazio a Nero Buono e Cesanese. Coinvolte e sostenitrici dell'idea tutte le sette aziende della Strada, presenti al completo per raccontare i propri vini: Cantina Sant'Andrea, Cantina Villa Gianna, Marco Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Donato Giangirolami, Pietra Pinta.
Il Progetto Vino di Collisioni e' strutturato su "professional tasting" alle quali partecipano esperti provenienti da tutto il mondo e con interessi diversi, molti i giornalisti così come i sommelier, ma ne fanno parte anche ristoratori e importatori. Nell'appuntamento dedicato ai vini della Provincia di Latina erano presenti ospiti provenienti soprattutto dagli Stati Uniti e dal Canada, una fortuna visto che si tratta comunque di due tra i mercati più importanti per le esportazioni tricolori, poi Russia, Australia, Inghilterra e Filippine. La degustazione e' stata preceduta da un bellissimo video ideato e realizzato dall'Agenzia "9cento" che ha presentato il territorio, e le sue ricchezze paesaggistiche e storiche, così da avvicinare anche emotivamente i presenti ad un'area d'Italia per molti di loro sconosciuta. Un successo organizzativo foriero di risultati visti i complimenti ricevuti durante e dopo la degustazione, con ottime risposte in termini di qualità percepita e ovviamente di stimolo, grazie alla curiosità di molti sommelier e ristoratori verso le novità, senza dimenticare l'ottimo rapporto qualità-prezzo.
"Siamo soddisfatti - hanno commentato il Presidente e il Direttore della Strada del Vino, Marco Carpineti e Raffaele D'Amato - era la prima occasione che avevamo di presentarci e di presentare i nostri vini in un contesto internazionale e di così alto livello, l'impressione che ne abbiamo ricevuto e' che siamo sulla Strada giusta! A parte il gioco di parole dobbiamo dire che tutti i produttori sono rimasti contenti di essere venuti, abbiamo ricevuto complimenti e suggerimenti per migliorare. In pratica un incoraggiamento a proseguire in questa direzione, - ha concluso Carpineti - perche' sappiamo ormai che i nostri vini sono all'altezza e che dobbiamo solo lavorare per favorire la visibilità dei nostri prodotti al palcoscenico nazionale ed internazionale".
Insomma, dopo il Progetto Vino di Collisioni 2017 - creatura di un altro grande critico internazionale come Ian D'Agata, esperto di vitigni autoctoni italiani e responsabile della rivista Vinous per Italia e Asia, nonche' direttore scientifico della Vinitaly International Academy - possiamo dire ufficialmente che i vini della Provincia di Latina sono ormai sulla mappa della critica enologica internazionale.  
 


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