FERTILIZZANTI, MARETTI: BENE LA SPINTA ITALIANA PER SOSPENDERE IL CBAM. MA SERVONO MISURE CONTRO IL CARO COSTI
Notizie"Bene la spinta italiana per sospendere il Cbam, servono misure urgenti contro il caro costi"
- Legacoop Agroalimentare
accoglie con favore la sollecitazione avanzata dal governo italiano,
insieme alla Francia, alla Commissione europea
- Cristian Maretti (presidente Legacoop
Agroalimentare): "Occorrono azioni urgenti e interventi concreti per
contenere l'impatto dei rincari energetici e delle materie prime,
aggravati dalle tensioni geopolitiche per garantire stabilità a un
comparto strategico per la sicurezza alimentare europea".
ROMA, 30 marzo 2026 "Condividiamo la sollecitazione della Commissione Ue da parte del governo
italiano, insieme a quello francese, a valutare la sospensione del Cbam (Carbon
Border Adjustment Mechanism) su fertilizzanti e ammoniaca con effetto
retroattivo a partire dal 1° gennaio scorso. E' una azione che avevamo chiesto
già per ridurre l'impatto dei dazi all'ingresso dei concimi. Adesso con la
guerra del Golfo e' ancor più necessario". E' quanto evidenzia il presidente di
Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti che plaude all'azione "del
ministro Francesco Lollobrigida che cerca di far convergere su questo
tema altri Paesi". Si tratta di una iniziativa per "cercare di contenere i
costi in un momento difficile per le produzioni agricole".
Ed e' per questo che,
anche in considerazione degli effetti della guerra, che "la Ue deve dare dei
segnali coerenti e lineari per poter dare più certezze al settore
agroalimentare che ha nelle sue filiere il rischio di impatto delle dinamiche
inflative che incidono sulle tasche degli europei", spiega Maretti.
Il caro fertilizzanti
si inserisce in un aumento dei costi energetici e della logistica. "Recentemente il gas era arrivato a costare 42 euro a megawatt/ora contro il 36
di fine anno 2025. Ma i prezzi cambiano ogni giorno. L'urea, materia base per
la produzione dei fertilizzanti ha avuto un aumento del 30% per non parlare del
prezzo del gasolio che e' praticamente quasi raddoppiato".